Quarta riunione comitato KO.AL.A

Inserito in articoli da alice - Feb 6 2010 -

Sabato o6-02-2010 dalle ore 8:15 alle ore 9:15 il comitato ko.al.a si è riunito per la quarta volta. In questo incontro abbiamo approvato il verbale della riunione precedente, inseguito abbiamo stabilito gli ultima dettagli sulla giornata di sensibilizzazione che verrà fatta il 15 maggio 2010 alle ore 16:30. È stato deciso che sarà scritta una lettera per Biagioni dove gli comunicheremo quello che faremo in questa giornata, appunto, come ci aveva chiesto precedentemente. Per quanto riguarda i questionari sulla raccolta differenziata destinati alle scuole elementari di Gorfigliano e Pieve San Lorenzo è stato deciso che si occuperanno di distribuirli e riprenderli una volta compilati Carlo e Gino. Sempre sulla giornata di sensibilizzazione è stato fatto il punto della situazione sulle relazioni ancora da svolgere e gli stend dei quali sene occuperanno Beatrice e Elisa. Giada ha fatto notare che la raccolta differenziata dei cassonetti nell’ atrio non funziona bene. Così è stato deciso che se i contenitori non saranno in ordine verrà estratta a sorte una classe, alla quale verranno tolti dei punti. Infine è sorto il problema che nella palestra i bagni non sono ben definiti, quindi non si sa bene quale sia quello dei maschi e quello delle femmine e questo creava problemi alle ragazze di seconda, così le collaboratrici scolastiche metteranno un cartellino sia nella porta del bagno femminile sia in quello maschie, in modo che i ragazzi non vadano più nel solito bagno delle ragazze. Inoltre è stato inviato in comune un fax di ringraziamento. Da martedì 9 febbraio 2010 Giada e Alice inizieranno a fare il questionario telefonico nella pausa pomeridiana.

Le nuove tecnologie della parola

Inserito in Divagazioni da antonella - Feb 3 2010 -

ICT e ICT nella didattica: generalità

Le ICT ( Information and Communication Technology), ossia l’insieme delle tecnologie che consentono di elaborare e comunicare l’informazione attraverso mezzi digitali, si sono diffuse in tutto il globo in meno di due decenni, tra la metà degli anni Settanta (nascita dei primi personal computer) e la metà degli anni Novanta (esplosione di Internet), per arrivare ai giorni nostri col web 2.0.
Risultato: cambiamento radicale delle modalità di elaborazione, di diffusione e di comunicazione tra le persone.
Da questa “rivoluzione tecnologica” scaturisce la necessità di diffondere la conoscenza delle nuove tecnologie e delle loro modalità d’uso, in modo che nessuno risulti escluso (significativa l’idea, dovuta a Nicholas Negroponte, di fornire anche i bambini dei cosiddetti “paesi poveri” di computers a basso costo). Tra i diritti delle persone bisognerà in futuro garantire il diritto di accesso alla comunicazione elettronica, affinché anche ai soggetti più svantaggiati sia consentita la possibilità di informarsi e comunicare.
Un buon inizio, in tal senso, si è avuto con l’introduzione nella didattica delle ICT che ha segnato un importante cambiamento e sicuramente ne produrrà di ulteriori. Penso, per esempio, alla progressiva introduzione nelle classi della LIM (Lavagna Multimediale Interattiva) che consente di gestire, grazie al suo schermo touch screen, con un semplice tocco, file di testo, immagini, suoni, video e la navigazione nel web; inoltre la possibilità di registrare tutto il flusso delle azioni che si realizzano sulla lavagna, di catturare schermate o fotogrammi e di rielaborarli, può fornire un valido punto di partenza per successive riflessioni e approfondimenti, rendendo sempre accessibile “il percorso” che non scompare al “suono della campanella”. E’ inoltre favorita la documentazione didattica, un importante aspetto del lavoro degli insegnanti ma quasi sempre ignorato.

Il diverso approccio alla conoscenza che sicuramente sta influendo sugli stili cognitivi, da taluni è considerato solo artefice della diminuzione delle tradizionali abilità logiche, altri invece sostengono che potrà far comparire e affermare competenze diverse e più adatte ai “digital natives”, abituati a comunicare prevalentemente con modalità multimediali. L’evoluzione della specie umana continua … secondo Win Veen ora saremmo giunti all’ “Homo zappiens” ( neologismo formato dalle parole zapping e sapiens) che ricerca e impara secondo modalità nuove derivate dall’uso dei nuovi media.
E’ chiaro che a questi studenti non è più possibile proporre monotone attività tradizionali, ma modalità e strumenti di lavoro dovranno essere ripensati per adeguarsi ai nuovi stili cognitivi. Le ICT sono senz’altro un aiuto in questo senso, vista la possibilità che forniscono di trasformare la lezione da “lineare” (monotona-demotivante) a “multimediale” (interessante-motivante), con frequenti variazioni delle modalità e degli strumenti di lavoro e in grado di creare apprendimenti significativi.

Ma allora: “Le ICT favoriscono o no l’apprendimento?”.
(continua…)

Riflessioni sulle implicazioni didattico-educative dell’avvento della comunicazione di massa con particolare riferimento alla televisione.

Inserito in Divagazioni da antonella - Feb 2 2010 -

Al sopravvenire – come afferma lo studioso, Walter Ong – di una nuova “tecnologia della parola”, cambiano le modalità comunicative e, aggiungo io, le modalità d’accesso alla conoscenza.
Questo cambiamento è destinato a riflettersi sui processi d’insegnamento e apprendimento. Ciò sta avvenendo in relazione alle nuove tecnologie (new media) ed è avvenuto in passato con i vecchi media.

Il XX secolo si può considerare il secolo della comunicazione di massa, ossia una comunicazione rivolta contemporaneamente e in modo indifferenziato ad una moltitudine di persone (one-to-many). L’avvento dei mass media ha favorito una più rapida e “globale” diffusione delle conoscenze, creando tuttavia un sovraccarico informativo che può disorientare e che rende necessaria un’attenta verifica delle fonti.
(continua…)

VISITA A NONANTOLA

Inserito in articoli da antonella - Feb 2 2010 -

di Romei Brian

Giovedì 21 Gennaio io, i miei compagni e le due terze di Piazza al Serchio siamo andati in gita a “ Nonantola ” in provincia di Modena.
Li abbiamo visitato: “ Villa Emma e l’ Abbazia ”.
Siamo partiti da Gramolazzo verso le 6:45 per percorrere un viaggio di circa quattro ore; siamo arrivati intorno alle 10:30 e abbiamo ricevuto una buona accoglienza.
Appena ci ha visti, la nostra guida ci ha accompagnato
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a “ Villa Emma ” dove gli abitanti di Nonantola, durante la 2° guerra mondiale, hanno nascosto più di 100 ebrei per proteggerli dai tedeschi.
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La guida ci ha detto che i bambini ebrei arrivarono a Nonantola il 17 giugno del 1942 e che vissero in quella casa fino al 16 Ottobre del 1943, in condizioni di vita modeste ma tutto sommato molto buone.
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Ci ha anche parlato delle ragazze chiamate “ Mondine ” che nei mesi estivi andavano nei campi a prelevare il riso dal terreno per un misero pezzo di pane.
Infine ci ha mostrato alcune foto dei sopravvissuti che oggi sono dispersi in tutto il mondo e ci ha fatto vedere delle medaglie consegnate ad alcuni abitanti per il coraggio dimostrato.
Per ultimo, ma non meno importante, una signora ci ha portato nell’ “Abbazia ” e ci ha detto che proprio in quella chiesa gli ebrei furono nascosti dai preti e dalle suore anche a costo della vita e questo è molto bello.
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Secondo me questa gita è stata molto istruttiva anche se devo riconoscere che a parte il cibo, il viaggio è stata la cosa più bella ed interessante.

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E di nuovo … Natale!

Inserito in articoli da antonella - Dic 22 2009 -

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RILASSANTI FESTIVITA’ A TUTTI!

Forza ko.al.a!

Inserito in comitato alunni attivi da alice - Nov 28 2009 -

Sabato 28 novembre 2009 il comitato ko.al.a si è riunito per la terza volta. In questo incontro, prima di tutto, è stato letto e approvato il verbale della volta precedente; in seguito sono stati terminati i cartelloni riguardanti la raccolta differenziata e ci siamo anche distribuiti i compiti per la giornata di sensibilizzazione.

È stato deciso che le scatole di guanti in lattice, acquistati con i soldi del comitato,  dati in dotazione ad ogni classe, verranno tolte e tenute in un armadietto dal quale potrà prendere i guanti solo Carlo,  per darli esclusivamente ai ragazzi responsabili della raccolta differenziata. Abbiamo deciso di fare così perchè qualcuno li prendeva per scopi inutili senza chiedere il permesso a nessuno.

Inoltre, poichè la raccolta differenziata funziona bene nelle aule ma ci sono ancora problemi nell’atrio, Giada  si è offerta di controllare i cassonetti durante la ricreazione.

Infine verrà scritta una lettera al Comune per comunicare che per la giornata di sensibilizzazione presenteremo i dati di un sondaggio telefonico sulla raccolta differenziata che vorremmo realizzare usufruendo del telefono della scuola, ma anche per ringraziarli di aver esaudito, in breve tempo, una nostra richiesta: quella di avere un televisore nuovo per l’ aula di musica.

 

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Auguriiii!!!

Inserito in articoli da alice - Nov 21 2009 -

Quest’ anno il comitato ko.al.a. festeggia sette anni… in qusto periodo è riuscito a fare molto e speriamo che continui così …

gifs-by-oriza-compleanno-11.gif  Auguri ko.al.a.

Informiamoci!!!

Inserito in articoli da alice - Nov 20 2009 -

EHI RAGAZZI LO SAPEVATE  CHE …Per risolvere i delicati  e complessi problemi dell’ ambiente non basta dimostrare ogni tanto la buona volontà.

La regione Toscana sta cercando di attuare una politica ambientale “integrata”, cioè capace di coinvolgere tutti. Il cammino da seguire è ancora lungo ma la strada intrapresa è quella giusta, riusciremo a raggiungere il nostro obbiettivo solo se tutti collaboreranno e si assumeranno le proprie responsabilità.
E noi ragazzi siamo la parte più importante di questa catena.

A nessuno piace essere sommerso dall’ immondizia ma è proprio quello che accade ogni giorno al nostro pianeta; in Toscana se ne producono circa 2,5 milioni di tonnellate all’ anno. Immagina grandi torri di rifiuti, fantascienza?!? Mica tanto, gli esseri umani sono le uniche creature in grado di produrre rifiuti che la natura non è in grado di smaltire da sola, ma in qualche modo essi vanno gestiti. Un tempo i rifiuti, si gettavano un po’ dove capitava: in mare o in luoghi appena fuori dalla città, dove si decomponevano inquinando acqua, terra, sorgenti. Il fuoco è un altro antico modo per liberarsi dell’ immondizia,  ma attenzione: bruciarli senza controllo è molto pericoloso. Un metodo apparentemente efficace è quello di scavare buche e gettarci l’ immondizia, ma i materiali inquinanti filtrano nel terreno avvelenandolo.

In Italia la gestione dei rifiuti si basa su:
- termovalorizzatore
che è un impianto dove il calore, ottenuto dalla combustione dei rifiuti, viene recuperato e trasformato in energia destinata al fabbisogno dei cittadini;
- discarica
che è il luogo dove si conservano i rifiuti che non sono stati differenziati e quelli impossibili da riciclare o recuperare;
- la raccolta differenziata e successivamente il riciclo.
Riciclo vuol dire ricavare, con processi industriali, dei materiali per fabbricare nuovi oggetti, senza estrarre o usare nuove materie prime e diminuendo i rifiuti destinati allo smaltimento.

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La regione Toscana è divisa in tre Comunità di Ambito Territoriale Ottimali, ognuna delle quali è stata costituita per organizzare al meglio la gestione dei propri rifiuti urbani. Ogni impianto contribuisce alla gestione in sicurezza dei rifiuti.

L’ immondizia “ non indifferenziata” è quella contenuta nei cassonetti per i rifiuti indifferenziati, ma non vuol dire che sia solo “spazzatura”. Dopo essere stata portata in appositi centri, infatti da essa vengono selezionati parti riciclabili o da destinare dal recupero energetico.

Inoltre vanno divisi dagli altri rifiuti anche: le pile, i farmaci e il toner.

La plastica è sicuramente uno dei materiale più difficile da riciclare. I materiali plastici sono di tanti tipi uno di questi è la plastica eterogenea, meno pregiata, fatta con più tipi di plastiche.

La Germania è uno dei paesi, europei, da prendere come esempio con una percentuale di riciclo pari al 46%. L’ Italia è a metà nella classifica dei Paesi virtuosi.

FORZA CHE STAI ASPETTANDO FAI LA RACCOLTA DIFFERENZIATA!!!!!!

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Secondo incontro Ko.Al.A

Inserito in comitato alunni attivi da alice - Nov 15 2009 -

Giovedì 5-10-2009 il comitato ko.al.a si è riunito per la seconda volta. Si è deciso che il concorso “La classe più riciclona”, partirà a novembre e finirà la prima quindicina di maggio. La premiazione avverrà in concomitanza con la giornata di sensibilizzazione. Il controllo verrà fatto settimanalmente, a sorpresa, dalla professoressa Antonella Ferri e da un responsabile per classe:

classe 1^: Samuele Coiai

classe 2^: Luca Torre

classe 3^: Gino Prosperi

Raccolta differenziata

Inserito in comitato alunni attivi da antonella - Nov 14 2009 -

Ieri si è svolto un incontro tra i ragazzi della nostra scuola e il Sig. A. Biagioni, Responsabile del Settore Comunicazione della Se.Ver.A. (Serchio-Verde-Ambiente), l’azienda che si occupa dello smaltimento dei rifiuti nel territorio del Comune di Minucciano.
L’incontro aveva come scopo principale quello di informare i “primini” circa l’importanza di ridurre i rifiuti e di differenziarli in modo corretto.

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Il Sig.Biagioni si è avvalso della “preziosa” collaborazione di Alice e Gino (presidente e segretario del Ko.Al.A) che hanno ribadito cosa mettere nei bidoncini per la raccolta differenziata presenti in ogni classe della scuola.

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Alice ha inoltre spiegato le regole dell’edizione 2009-2010 del concorso “La classe più riciclona”. La premiazione dei vincitori si terrà la prima quindicina di maggio, in occasione della seconda “Giornata di Sensibilizzazione sulla Raccolta Differenziata”.

Dopo aver illustrato dove vengono conferiti i rifiuti e come vengono trattate le diverse tipologie (Carta, Multimateriale, Indifferenziato), Biagioni ha risposto alle domande dei ragazzi e li ha incitati a continuare ad impegnarsi non solo a scuola ma anche a casa sensibilizzando i genitori.

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