GORFIGLIANO Comments (1)
Gorfigliano è di origini antichissime ed è il centro più popoloso del Comune di Minucciano. È situato ai piedi del monte Pisanino, ad una altezza di 700 slm.
Originariamente il paese sorgeva intorno all’ antico castello chiamato tuttora “Casa†poco distante dall’ attuale nucleo abitativo. Il Castello é di origine Longobarda e nel corso degli anni ha subito varie ristrutturazioni a partire dalla più antica che risale al 1762 quando la vecchia torre fu trasformata in campanile . Nel xx secolo Gorfigliano ebbe un notevole sviluppo con l’ inizio dell’ escavazione del marmo ancora oggi in attività in questo paese. Oltre alla chiesa vecchia si può ammirare il piccolo oratorio di Sant’ Antonio e la chiesa di Giusto e Clemente costruita tra il 1933 e il 1935; al suo interno sono conservati 7 altari. I gorfiglianesi sono famosi per il loro attaccamento alle tradizioni, ad esempio la “Madonnina dei cavatori†che viene festeggiata la prima domenica di agosto. Ed infine ci sono i natalecci cioè grandi costruzioni cilindriche fatte da giovani del paese con rami di albero che mettono in competizione i rioni del paese, il 24 dicembre.
I NATALECCI
I Natalecci sono dei fuochi che si accendono il 24/12 ( la vigilia di Natale), e servono per riscaldare Gesù. Ora è diventata una competizione tra i rioni di Gorfigliano, che sono: Bagno, Culiceto e Fenalo.Ogni anno il Bagno fa dei meravigliosi fuochi d’artificio.
I Natalecci si costruiscono diversi giorni prima della vigilia di Natale. Si costruiscono in questo modo: si fa un palo lungo almeno 15 metri che viene chiamato “tempiaâ€, poi si fa un palchetto intorno alla tempia, in cima al palchetto ci si mettono i ginepri che vengono disposti in modo perfetto altrimenti cadono giù.
                                 Â
        Â
            Â
In terra, con dei pezzi di legno, si preparano dei fuochi: si prendono dei bozzoli di ferro e lì ci viene messo dentro il colpo d’artificio, le micce vengono legate tutte insieme e si accendono con la corrente. La sera, alle ore 18.00, sopra ai Natalecci vengono buttate alcune taniche di benzina, poi per accenderli si prendono dei pali e ci si arrotolano degli stracci, sopra agli stracci si mette un po’ di benzina e successivamente gli viene dato fuoco. I Natalecci sono davvero belli e ogni anno vengono molte persone per vederli bruciare. L’anno scorso ha vinto il Bagno, che, con quello del Culiceto, è uno dei più straordinari falò. (continua…)

