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LE QUATTRO OPERAZIONI
Anche i “primini†hanno voluto arricchire il nostro blog con le loro relazioni ottenute a seguito di un’attività realizzata ispirandosi al metodo del Cooperative Learning che coinvolge i ragazzi nel lavoro di gruppo per raggiungere un fine comune.
Questa modalità di azione favorisce lo sviluppo degli obiettivi di collaborazione, solidarietà , responsabilità e relazione con gli altri, efficaci anche per potenziare la qualità dell’apprendimento. L’apprendimento cooperativo, che trasforma l’insegnante tradizionale in insegnante facilitatore, consente ai ragazzi di acquisire competenze quali:
1. Interdipendere positivamente in una relazione
2. Ascoltare
3. Comunicare
4. Dare e ricevere aiuto
5. Gestire positivamente eventuali conflitti
6. “Agire†strategie efficaci per risolvere problemi e prendere decisioni
Il Cooperative Learning è una modalità d’interazione sociale in classe alla quale si può riconoscere la funzione di rappresentare un contesto educativo entro cui strutturare la costruzione sociale della conoscenza, la quale si costruisce nell’interazione con gli altri e di essa si arricchisce.
Questo è supportato dall’approccio costruttivista ed interazionista all’apprendimento che riconosce il ruolo di protagonista del soggetto che impara nello strutturare le proprie conoscenze all’interno dell’interazione sociale (si tiene conto, per esempio, delle idee di Vigotskij circa l’importanza del linguaggio nella costruzione del pensiero e di Piaget circa la valenza del conflitto socio-cognitivo nella costruzione del discorso argomentativo).
Articolazione dell’attività :
FASE MOTIVAZIONALE
I ragazzi sono stati informati riguardo alla “filosofia†del Cooperative Learning.
FASE ORGANIZZATIVA
Sono stati costituiti dall’insegnante 4 gruppi eterogenei. All’interno di ciascun gruppo, dopo breve discussione, è stato scelto il leader (guida il gruppo; controlla l’ordine degli interventi; incoraggia la partecipazione; controlla la rumorosità del gruppo; favorisce la condivisione di idee). Subito dopo i ragazzi si sono attribuiti gli altri ruoli: osservatore (riferisce sugli aspetti positivi e negativi del lavoro al termine dell’attività utilizzando una griglia di valutazione), verbalizzatore (riassume le idee del gruppo sia verbalmente che per iscritto; questo ruolo è stato assunto da tutti gli alunni, per loro scelta), timer (controlla i tempi di lavoro stabiliti; stimola il gruppo a restare nei tempi) e grafico (prepara cartelloni, schemi di sintesi).
Sono state illustrate dall’insegnante le modalità di compilazione delle schede da consegnare alla fine di ogni periodo di attività . Ad ogni gruppo è stata assegnata una delle quattro operazioni ed una scheda con quattro quesiti che dovevano servire come guida per organizzare la ricerca di informazioni.
FASE OPERATIVA
Ciascun gruppo ha organizzato il lavoro in modo autonomo. Al termine dell’attività tutti i gruppi hanno prodotto una relazione scritta (anche in formato digitale) e, su suggerimento degli stessi ragazzi, un cartellone riassuntivo. Ogni alunno ha consegnato una scheda individuale con osservazioni e impressioni.
FASE ESPOSITIVA
Tutti i membri dei gruppo hanno esposto oralmente ai compagni il lavoro svolto, fornendo esempi e ripetendo i concetti. E’ stato lasciato ai compagni il tempo per prendere appunti e per chiedere chiarimenti, in modo che la “spiegazione†fosse significativa per tutti.





Modalità di verifica:
· Osservazione in itinere
· Relazione sull’attività svolta
· Esposizione della relazione
· Produzione individuale di “mappe concettuali†relative alle singole operazioni e alle quattro operazioni.
· Applicazione di quanto acquisito tramite quesiti ed esercizi tratti dal testo di aritmetica.
Materiali: libro di testo, griglie predisposte dall’insegnante, fogli per appunti, computer, floppy, pen-drive, cartoncini, pennarelli, forbici, colla o biadesivo.
Tempi: La durata dell’attività è stata di 9 ore ( 1,30 ore, fase motivazionale e organizzativa; 4 ore, fase operativa; 3,30 ore, fase espositiva).
CURIOSITA’ – Il Cooperative learning è un’attività interessante anche dal punto di vista dello sviluppo/potenziamento delle abilità METACOGNITIVE degli alunni che sono “costretti†a riflettere sul loro operato. Li avvia alla consapevolezza metacognitiva (strategie usate, risultati, difficoltà incontrate).
A tal fine si riporta una sintesi dei risultati dell’autovalutazione degli alunni, raffrontata con la valutazione degli osservatori.
Si può percepire dai risultati la presenza nei ragazzi di un discreto grado di consapevolezza riguardo al proprio operato.
Inoltre dal confronto tra le autovalutazioni dei singoli e quella degli osservatori si deduce una buona “sintonia†in due gruppi che sono quelli risultati effettivamente più organizzati ed affiatati anche sulla base delle osservazioni fatte dall’insegnante.
Ho collaborato alla buona riuscita del lavoro
Sì – 8
In parte –2
Secondo gli osservatori: Sì – 9; In parte – 1
Ho espresso le mie idee
Sì – 8
In parte –1
Non risponde – 1
Secondo gli osservatori: Sì – 7; In parte – 1; (un osservatore non risponde)
Ho chiesto agli altri le loro idee
Sì – 6
In parte –3
Non risponde – 1
Ho motivato le mie idee
Sì – 5
No – 2
In parte – 3
Secondo gli osservatori: Sì – 9; In parte – 1
Ho ascoltato con attenzione le idee degli altri
Sì – 7
No -1
In parte –2
Secondo gli osservatori: Sì – 7; No – 2; In parte – 1
Ho incoraggiato la partecipazione
Sì – 9
Non risponde – 1
Secondo gli osservatori: Sì – 10;
Ho offerto sostegno emotivo
Sì – 4
In parte – 5
Non risponde – 1
Ho cercato di non essere rumoroso
Sì – 8
In parte – 2
Secondo gli osservatori: Sì – 7; No – 2; In parte – 1
Ho rispettato le consegne
Sì – 8
In parte –1
Non risponde – 1
Secondo gli osservatori: Sì – 9; In parte – 1
Sono stato attento a rispettare i tempi
Sì – 7
In parte –2
Non risponde – 1
Secondo gli osservatori: Sì – 6; In parte – 3; (un osservatore non risponde)
Ho chiesto chiarimenti
Sì – 5
In parte – 5
Secondo gli osservatori: Sì – 7; In parte – 1; (un osservatore non risponde)
Ho offerto chiarimenti
Sì – 4
In parte – 5
Non risponde – 1
Secondo gli osservatori: Sì – 8; (un osservatore non risponde)
(continua…)