Progetto Comments (7)
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 i due cartelloni del gruppo italiano…
La presentazione… le prime organizzazioni…
Durante l’anno scolastico 2008-09, la nostra scuola ( scuola media di Gramolazzo), ha aderito al PROGETTO I- CARE, una nuova idea per imparare a collaborare tra compagni di banco, per apprendere un metodo di studio e per riuscire a comporre un qualcosa, senza l’aiuto dei professori.
Da come è stato presentato, mi ha subito incuriosita: noi alunni dovevamo assumere il ruolo di prof, viceversa l’insegnante, quello di alunno. La classe è stata,così,divisa in due gruppi, a ciascuno dei quali è stato assegnato un indirizzo ben preciso: un primo gruppo seguito dalla professoressa di lettere Maria Cesaretti e un secondo, guidato dall’insegnante d’ inglese Flavia della Sala.
Ma qual era l’argomento d’approfondire? Con il “ si “ di tutta la classe, abbiamo deciso di approfondire il REGNO UNITO.
LA DIVISIONE DEI COMPITI…il progetto è partito!
La classe si è divisa e alcuni membri hanno svolto tradizioni, cucina, storia nella madre lingua della Gran Bretagna: l’inglese. Gli altri, come io, abbiamo approfondito l’aspetto fisico, politico ed economico dello Stato in questione. Questo lavoro è stato svolto da Elena, Serena e Silvia; mentre Mattia, Filippo, Andrea e Brian, si sono occupati delle tradizioni e dei monumenti del Paese.Â
Esecuzione del progetto…
Per prima cosa abbiamo realizzato su un cartellone il disegno della cartina fisica e politica del Regno Unito: sono stati messi in risalto i confini e l’aspetto del territorio. Nella parte meridionale troviamo l’ Inghilterra con la capitale, Londra, zona pianeggiante che dalla “ land’s end†(   la fine della terra ) , si dirige fino alla città di Dover. Qui troviamo altre città famose come Oxford, Bristol e il famosissimo santuario astronomico di Stonehenge. Quest’ultimo argomento è stato approfondito da Elena con la ricerca di varie immagini e curiosità riguardo al periodo storico, in cui è stato realizzato. Non dimentichiamo che in questa zona troviamo il Tamigi. Successivamente siamo passate ad analizzare il centro, dove abbiamo il Galles, famoso per i castelli costruiti dal re inglese Edoardo primo nel 1.284. Qui si trova Cardiff, una città industriale. Al centro abbiamo anche la regione delle Midlands inglese, dove troviamo Ironbridge, città -museo dell’industria. Infine siamo passate al settentrione,  dove abbiamo approfondito l’Inghilterra nord e la Scozia, territorio montuoso, inciso sulle coste da numerosi fiordi.Â
Ed ecco, ora, l’analisi dell’aspetto politico del R. UNITO… da quali Stati è composto? Dalla Gran Bretagna, la più grande isola d’Europa e dall’ Irlanda del nord. Il Paese comprende 59 milioni di abitanti, la lingua ufficiale è l’ inglese e la religione principale è quella anglicana, con a capo il re d’ Inghilterra.  La Gran Bretagna è un grande polo economico soprattutto nello sviluppo del terziario e delle attività finanziarie, la borsa di Londra è la terza mondiale, dopo Tokio e New York. Â
Per coronare il tutto abbiamo deciso di fare un piccolo paragrafo riguardo a Londra e alle sue cattedrali gotiche.
Gli altri alunni del mio gruppo, hanno sviluppato il lato storico e curioso del Regno Unito: la musica ( pop e punk ), la cucina e gli importantissimi monumenti, come il Big – Ben.
Al termine del lavoro…
Il lavoro è giunto alla fine e il 15/ 01/09, noi del gruppo “ italiano “, abbiamo esposto il lavoro alla classe, mentre l’altro gruppo ci ha mostrato il suo lavoro il 16/01/09.
IMPRESSIONI:
Il lavoro è stato interessante ed entusiasmante, con un’esposizione, a mio avviso brillante. Spero che anche l’insegnante abbia accolto in maniera positiva l’idea, così da poterlo riorganizzare anche su altre materie                                                       Â
SERENA CANINI
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Nel primo quadrimestre abbiamo realizzato un nuovo progetto, il progetto I CARE. Questa attività consiste nel far lavorare noi alunni in piccoli gruppi e poi, una volta finito, presentare il nostro lavoro alla classe e diventare “professori†per un giorno. Tutta la classe ha lavorato sul Regno Unito: una parte ha lavorato in lingua inglese occupandosi della storia, delle tradizioni, delle superstizioni e delle attrazioni turistiche. Chi ha lavorato in lingua italiana, invece, si è occupato della parte fisica, politica ed economica del Regno, della cucina, della musica pop, del folclore. Una volta che la classe si è divisa in due, nuovamente all’interno di ogni gruppo si sono creati dei piccoli gruppi. Nel gruppo di lingua inglese, del quale facevo parte anch’io, noi ragazzi abbiamo cercato il materiale su libri scritti in inglese, fornitici dalla professoressa, e abbiamo usato anche l’aiuto del computer. Una volta trovato il materiale lo abbiamo rielaborato fino ad ottenere frasi chiare per tutti e sintetiche. Così da tutti i gruppi sono stati realizzati dei cartelloni. Io e una mia compagna, Ilenia, ci siamo occupate del turismo e abbiamo impostato il nostro lavoro come se dovessimo andare a visitare questo paese e abbiamo inserito le tappe più importanti, realizzando così due cartelloni, uno solo su Londra visto che è una città molto grande e ricca di cose belle da visitare. Chi si è occupato della storia ha parlato delle conquiste subite dal Regno Unito, invece chi ha lavorato sulle tradizioni ha trovato un mucchio di curiosità su questo popolo e ha parlato delle loro case. Poi ognuno ha studiato il lavoro che avrebbe dovuto presentare ai compagni che avevano approfondito l’argomento da un altro punto di vista e i quali lo avrebbero spiegato a loro volta agli altri. Giovedì 15 gennaio i ragazzi che avevano lavorato in lingua italiana hanno presentato il loro lavoro, spiegando ognuno quello che aveva fatto, alla classe e alle insegnanti che ci avevano seguito in questa attività . Venerdì 16 gennaio è stato il nostro turno e, a parte l’emozione, è andato tutto bene.
IMPRESSIONI:
A me è piaciuta molto questa attività perché ha permesso a noi ragazzi di imparare a ricercare e rielaborare il materiale. In questo modo possiamo dire di essere stati responsabilizzati, perché dipendeva da noi spiegare e quindi far capire ai nostri compagni un nuovo argomento. Proprio come fanno i professori con noi. Questo ci è servito molto anche per vincere la timidezza. E sono convinta che questa esperienza resterà a tutti ben impressa.
Alice Sarteschi
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Questo argomento mi è piaciuto molto, specialmente lavorare in gruppo con Alice. Mi sono trovata veramente bene a lavorare in coppia con lei. Ci siamo divise i compiti e le parti da presentare a voce
Ilenia Iacopi
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Una volta elaborate tutte le fonti abbiamo scritto i nostri riassunti su dei cartelloni con immagini ricavate da Internet… Questa è stata una bella esperienza, anche se un po’ difficile, perché noi ragazzi abbiamo dovuto imparare a leggere e riassumere usando l’inglese e per me non è stato facile vincere la paura di un esposizione in inglese.
Gino Prosperi
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Prima abbiamo fatto il riassunto dei paragrafi, poi abbiamo organizzato come preparare il cartellone, abbiamo cercato delle immagini su Internet appropriate per ciascun argomento.
Alberto Casotti
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Prima di noi avevano esposto il proprio lavoro i gruppi che avevano lavorato in italiano e loro avevano creato un lavoro molto più approfondito in confronto al nostro… comunque siamo riusciti a fare un bel lavoro!
Questo lavoro di gruppo mi è piaciuto molto perché noi alunni abbiamo provato l’ esperienza di essere “professori per un giornoâ€, anche se eravamo un po’emozionati!!!
Giulia Franceschini
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Questo nuovo progetto mi ha coinvolto veramente molto, infatti mixando divertimento e impegno ho imparato moltissimo, tante nuove cose che sicuramente, essendo diventata ” prof” per un giorno, mi resteranno sempre nella mente per lungo tempo…
CASOTTI SILVIA
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A me è piaciuto molto il progetto i-care perchè oltre ad essere divertente per aver fatto i cartelloni, è stato anche molto istruttivo, ha insegnato ad ognuno di noi ad essere più autonomi e a non aver paura di esprimersi con le proprie idee e parole. Il progetto ha aiutato molto anche le persone timide, che magari hanno vergogna di parlare di fronte ai prof o ai compagni, ma non si deve aver vergogna di esprimere i propri pareri. Questo progetto si sta facendo in tutte le materie, secondo me è giusto, perchè impariamo in compagnia e in gruppo, e ci divertiamo molto di più…
ELENA BADAGLIACCA
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Abbiamo fatto un cartellone con cartine e immagini e riassunti, abbiamo parlato del modo di vivere del popolo britannico, la cucina, il folclore civico, del Big Ben, poi, una volta ultimato il cartellone, lo abbiamo esposto ai nostri compagni…
CASOLARI ANDREA
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Mi sono divertito e ho imparato molto…
MATTIA FERRI
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Quando tutti i gruppi hanno finito il lavoro, noi abbiamo esposto gli argomenti trattati nel cartellone, per quel momento noi siamo stati professori e i prof alunni. E’ stato divertente e istruttivo perchè abbiamo imparato cose nuove dai nostri compagni…
Felipe Batista
Mi sono divertito molto in questa bella esperienza e soprattutto, tutti, ci siamo divertiti… Brian Romei   Â
è stato veramente un lavoro ottimo… grazie a tutte le insegnanti che in ogni meteria applicano questo progetto… ciao sere
Commento by sere — 5 febbraio 2009 @ 21:04
E’ stata un’ esperienza molto interessante, aiutati dalle nostre insegnanti di geografia e inglese… speriamo di ripeterla…
A proposito un’ esposizione si scrive con l’ apostrofo!!!
Commento by jin@96 — 5 febbraio 2009 @ 21:55
questo progetto mi è piaciuto molto anche perchè mi sono divertita tanto a lavorare in gruppo. Ringrazio le insegnanti per questa idea.
Commento by Elena Badagliacca — 7 febbraio 2009 @ 14:15
Mi è piaciuta questa idea nuovissima del progetto I-care di lavorare in gruppo e scambiarci informazioni su 1 argomento!!! spero di poter usare questo metodo anche in altre materie!!!!
Commento by giulia96 — 7 febbraio 2009 @ 17:55
Ci siamo divertiti e abbiamo imparato molto da questa esperienza… anche se ammetto che lavorare con la lingua inglese non è molto semplice… ciao Aly
Commento by ALICE — 16 febbraio 2009 @ 12:31
è stato molto bello questo lavoro……
Commento by albe — 23 febbraio 2009 @ 18:36
Un complimento speciale a tutti gli alunni di seconda… siete stati bravissimi! greta97
Commento by greta — 1 aprile 2009 @ 17:39